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Reg. Tribunale Lecce n. 662 del 01.07.1997
Direttore responsabile: Dario Cillo


 

Dipartimento per lo sviluppo dell’istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici
Direzione Generale per la formazione e l’aggiornamento del personale della scuola

Direttiva 30 novembre 2001, n. 171

Attività Istituto nazionale di documentazione per l’innovazione e la ricerca educativa

Visto il decreto legislativo 20 luglio 1999 n. 258 che, in attuazione della delega prevista dalla legge n. 59 del 1997, all’articolo 2 ha trasformato l’ex Biblioteca di documentazione pedagogica in Istituto nazionale di documentazione per l’innovazione e la ricerca educativa definendone i compiti, con particolare riferimento allo sviluppo di un sistema di documentazione finalizzato alle esperienze di ricerca e di innovazione didattica e pedagogica anche a sostegno dell’autonomia scolastica;

Vista la disposizione contenuta nel primo comma dell’articolo 2 del già citato decreto legislativo in base alla quale il Ministro individua, con propria direttiva, le priorità strategiche alle quali l’Istituto si uniforma nel programmare la propria attività;

Vista la direttiva ministeriale n. 51 del 21 marzo 2001, integrata dalla direttiva n. 10676/DM del 4 maggio 2001, con la quale sono state individuate le modalità di utilizzazione, per l’anno 2001, delle disponibilità finanziarie del "Fondo per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa e per gli interventi perequativi" istituito con la legge n.440 del 1997;

Rilevato che, fra gli interventi prioritari fissati dalla stessa direttiva, alla lettera e) sono stati individuati quelli per la valutazione dell’efficienza e dell’efficacia del sistema scolastico riguardanti anche la connessa documentazione, come specificato al successivo punto 2, per la cui attuazione è stato destinato l’importo complessivo di 12,168 miliardi di lire;

Visto il decreto ministeriale 11 luglio 2001 con il quale è stato istituito un gruppo di lavoro con il compito di predisporre indirizzi di attuazione delle disposizioni concernenti la valutazione del servizio scolastico e formulare proposte, anche normative, sulla disciplina di tale sistema;

Visto il decreto ministeriale 18 luglio 2001 con il quale è stato istituito un gruppo di lavoro con il compito di svolgere una riflessione complessiva sull’attuale sistema dell’istruzione e formulare un nuovo piano di attuazione della riforma degli ordinamenti scolastici, ed eventuali proposte di modifiche normative in materia;

Vista la direttiva ministeriale n.143 dell’1 ottobre 2001 con la quale sono stati individuati gli obiettivi prioritari per la formazione del personale della scuola e le modalità operative per la realizzazione degli interventi ad essi conseguenti, sulla base della contrattazione integrativa a livello nazionale prevista dall’art. 12 del contratto collettivo nazionale di lavoro del relativo comparto sottoscritto in data 26 maggio 1999;

Considerato che gli interventi prioritari sopra enunciati, stabiliti in attuazione della legge n.440 del 1997, trovano coincidenza con i compiti istituzionali dell’Istituto in questione;

Ritenuto, pertanto, di poter utilizzare una quota pari a 4 miliardi di lire delle somme destinate alla valutazione dell’efficacia ed efficienza del sistema scolastico dalla direttiva n. 51/2001 per le esigenze legate all’avvio delle attività istituzionali attribuite dal decreto legislativo n. 258 del 1999 all’Istituto nazionale di documentazione per l’innovazione e la ricerca educativa, nonché una quota pari a 500 milioni di lire, di cui alla direttiva n.143/2001 sopracitata, per la documentazione e la diffusione delle attività di informazione e di formazione relative al personale della scuola;

Rilevato di dover individuare le priorità strategiche per consentire all’Istituto di programmare la propria attività di documentazione;

E M A N A

la direttiva prevista dall’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo del 20 luglio 1999, n. 258 per consentire all’Istituto nazionale di documentazione per l’innovazione e la ricerca educativa di programmare la propria attività di documentazione tenendo conto delle seguenti priorità strategiche:

  1. creazione di servizi e materiali a sostegno dei processi di innovazione didattica relativamente alle diverse discipline ed ai vari livelli scolastici e del processo di autonomia. Sostegno alla progettazione curricolare riservata alle scuole con particolare riferimento agli esiti del dibattito conseguente al piano di attuazione della riforma degli ordinamenti scolastici elaborato dal gruppo di lavoro di cui al decreto ministeriale 18 luglio 2001 ed al progetto per la valutazione elaborato dal gruppo di lavoro di cui al D.M. 11 luglio 2001;

  2. documentazione e diffusione delle attività di formazione e di informazione relative al personale della scuola di cui al punto precedente;

  3. sviluppo del sistema di documentazione per l’ideazione di servizi e la condivisione di materiali a sostegno del processo di autonomia anche attraverso meccanismi di incentivazione delle istituzioni scolastiche che mettano a disposizione le proprie conoscenze ed esperienze;

  4. sviluppo di sistemi tecnologici di documentazione nelle scuole. Sperimentazione di modelli organizzativi, di servizi e strutture per consentire l’autogestione del sistema di documentazione da parte delle singole istituzioni scolastiche;

  5. monitoraggio nazionale ( per la raccolta e l’analisi dei dati ) a sostegno dello sviluppo dell’innovazione nel settore dei curricoli. Tale processo dovrebbe portare alla costruzione di una rete di supporto in grado di garantire sul territorio momenti di confronto, sostegno, dibattito e formazione.

Ai fini della predetta programmazione è destinata la somma di 4 miliardi di lire, pari ad Euro 2.065.827,60 derivanti dalla quota complessivamente stabilita per gli interventi di valutazione dell’efficienza e dell’efficacia del sistema scolastico in sede di ripartizione, per l’anno 2001, del fondo di cui alla legge n. 440 del 1997 nonché una quota pari a 500 milioni di lire, pari ad Euro 258.228,45, di cui alla direttiva 143 dello stesso anno, per la documentazione e la diffusione delle attività di informazione e di formazione relative al personale della scuola.

La presente direttiva è soggetta ai controlli di legge.

Il Ministro
Letizia Moratti

Registrata dalla Corte dei conti in data 27 dicembre 2001 al registro n.7, foglio 63.


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