CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO
COMPARTO «SCUOLA»
1995 - 1997

PARTE TERZA

TITOLO I - Norme transitorie e finali

Art. 79 - Rinvio ad accordo successivo

1. Con successivo accordo, da stipularsi tra le parti entro il 30 novembre 1995, saranno definiti gli istituti e le modalità applicative rinviate a tale sede dalle norme del presente CCNL.
2. L’accordo di cui al presente articolo non potrà comportare oneri finanziari aggiuntivi rispetto a quelli contemplati dal presente CCNL.

Art. 80 - Norme transitorie

1. I procedimenti disciplinari in corso alla data di stipulazione del presente contratto vengono portati a termine secondo le procedure vigenti alla data del loro inizio.
2. Alle infrazioni disciplinari accertate ai sensi del comma 1, si applicano le sanzioni previste dall’art. 58, qualora più favorevoli, in luogo di quelle previste dall’
art. 78 del Testo unico degli impiegati civili dello Stato approvato con DPR 10 gennaio 1957, n. 3.
3. Nel primo e secondo anno di vigenza contrattuale, qualora le somme stanziate per il finanziamento degli istituti di cui agli articoli previsti dal Capo II della Parte II del presente CCNL non siano impegnate nei rispettivi esercizi finanziari, sono riassegnate nell’esercizio dell’anno successivo.
4. Ai fini della determinazione dei compensi alle attività previste dagli artt. 71 e 72 e delle indennità previste dagli artt. 74 e 75, da corrispondere fino al 31.12.95, sono confermati le misure e i criteri definiti dal D.M. n. 6 del 4.1.1995.

Art. 81 - Norme finali

1. Per tutte le materie e gli istituti non disciplinati dal presente contratto, ai sensi dell’art. 72 del D.lgs. n. 29 del 1993 rimangono in vigore le norme di legge e contrattuali vigenti.
2. Le parti si impegnano a rivedere consensualmente la predetta normativa entro il 30 novembre 1995.
3. Le integrazioni al presente contratto derivanti dal precedente comma 2, nonché dall’accordo di cui al precedente art. 79, non possono comportare costi aggiuntivi, né altri oneri a carico delle parti.

Art. 82 - Disapplicazioni

1. In attuazione di quanto stabilito dall’art. 72 del D.Lgs. n. 29 del 1993, comma I, a seguito della stipula del CCNL e degli accordi decentrati dallo stesso previsti, sono inapplicabili, nei confronti del personale del comparto, le disposizioni di legge ed i regolamenti che siano in contrasto con quelle definite nei contratti medesimi. In particolare non sono più applicabili le seguenti norme:
- con riferimento all’art. 1 (Campo di applicazione): art. 2, comma unico, del D.P.R. n.399 del 1988;
- con riferimento all’articolo 4 (Procedure per la contrattazione decentrata): artt. 16 e 17 del D.P.R. 209/87; art. 23 del D.P.R. 399/88;
- con riferimento all’articolo 5 (Livelli di contrattazione): artt. 13, 15 e 20 del D.P.R. 209/87;
- con riferimento all’articolo 6 (Composizione delle delegazioni): art. 14 del D.P.R. n. 209 del 1987;
- con riferimento all’articolo 7 (Informazione): artt. 18, 19 e 20 del D.P.R. n. 13 del 1986; art. 20 del D.P.R. n. 209 del 1987, art. 597, commi 1, 2, 3, 4, 6, 7 del D.Lgs. n. 297 del 1994;
- con riferimento all’articolo 8 (Esame): art. 20 del D.P.R. n. 209 del 1987; art. 597, commi 1, 2, 3, 4, 6 e 7 del D.Lgs. n. 297 del 1994;
- con riferimento all’articolo 10 (Pari opportunità): art. 16 D.P.R. 395 del 1988;
- con riferimento all’articolo 12 (Forme di partecipazione): art. 20 del D.P.R. n. 209 del 1987; art. 597, commi 1, 2, 3, 4, 6 e 7 del D.Lgs. n. 297 del 1994;
- con riferimento all’articolo 13 (Assemblee): art. 60, commi dall’1 al 10, del D.P.R. n. 417 del 1974; art. 30 D.P.R. n. 209 del 1987; art. 29 D.P.R. n. 399 del 1988; art. 11 del D.P.R. n. 395 del 1988;
- con riferimento all’articolo 14 (Rappresentanze sindacali): art. 25 della legge n. 93 del 1983;
- con riferimento all’art. 15 (Diritti e libertà sindacali): artt. 590, 591, 592, 593, del D.Lgs. n. 297 del 1994;
- con riferimento all’articolo 17 (Interpretazione dei contratti): art. 21, lettera b’, del D.P.R. n. 13 del 1986; art. 21 del D.P.R. n. 209 del 1987;
- con riferimento all’articolo 18 (Contratto individuale): art. 12 del D.P.R. n. 3 del 1957; art. 17 del D.P.R. n. 487 del 1994;
- con riferimento all’articolo 19 (Ferie): art. 4 D.P.R. n. 395 del 1988, art. 25 del D.P.R. 399/88, art. 449 del D.Lgs. n. 297/94; art. 562 del D.Lgs. 297/94;
- con riferimento all’articolo 20 (Festività): art. 7, comma 15 della Legge n. 887/84; art. 4 del D.P.R. n. 395 del 1988, art. 24 del D.P.R. 399/88, art. 449 del D.Lgs. n. 297/94; art. 562 del D.Lgs. 297/94;
- con riferimento all’articolo 21 (Permessi retribuiti): artt. 37, 39 e 40, comma I, del D.P.R. n. 3 del 1957; art. 3, commi 37, 38, 39, 40, 41 della Legge n. 537 del 1993; artt. 450 e 451 del D.Lgs. n. 297 del 1994; art. 563 del D.Lgs. n. 297 del 1994; art. 22, commi 22, 23, 24 e 25 della Legge n. 724 del 1994;
- con riferimento all’articolo 22 (Permessi brevi): art. 18 del D.P.R. 209/87;
- con riferimento all’articolo 23 (Assenze per malattia): art. 70 e 71 del D.P.R. n. 3/57; artt. 30, 31, 32, 33, 34 del D.P.R. n. 686/57; artt. 19 e 23 del D.P.R. n. 209 del 1987; art. 4, comma 20, della Legge n. 537 del 1993; artt. 450, 451, 452, del D.Lgs n. 297 del 1994; art. 458, comma 2, del D.Lgs. n. 297 del 1994; artt. 514, 563, 564, 579 del D.Lgs. n. 297 del 1994;
- con riferimento all’articolo 25 (Ferie, permessi e assenze del personale assunto a tempo determinato): art. 3, commi 8 e 9 del D.P.R. n. 399 del 1988; artt. 526, comma 3, artt. 529, 530, 532, 533, 588 del D.Lgs. n. 297 del 1994;
- con riferimento all’articolo 26 (Infortuni sul lavoro e malattie dovute a cause di servizio): art. 68, comma 7, del D.P.R. n. 3 del 1957;
- con riferimento all’articolo 27 (Progressione professionale): art. 28 del D.P.R. n. 399 del 1988;
- con riferimento all’articolo 28 (Formazione): art. 26 del D.P.R. n. 399 del 1988; art. n. 573 del D.Lgs. n. 297 del 1994;
- con riferimento all’articolo 32 (Area e funzioni dei capi di istituto): art. 2, comma unico, lett. c) del D.P.R. n. 399 del 1988;
- con riferimento all’articolo 34 (Orario di lavoro): art. 14, comma 14 del D.P.R. n. 399 del 1988;
- con riferimento all’articolo 37 (Mobilità dei capi di istituto): art. 19 della Legge n. 270 del 1982; art. 11 del D.P.R. n. 20 del 1987; art. 18 del D.P.R. n. 399 del 1988; artt. 460, 462, commi 1 e 7, 463, 464, 465 e 467, commi 2, 3, 4, 5, del D.Lgs. n. 297 del 1994; artt. 470, 471, 472, 476, 479 del D.Lgs. n. 297 del 1994;
- con riferimento all’articolo 39 (Progetto di istituto): art. 14, comma 5, del D.P.R. n. 399 del 1988;
- con riferimento all’articolo 40 (Obblighi di lavoro); art. 14, commi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8, 9, 10, 11, 18, 19, 21 del D.P.R. n. 399 del 1988;
- con riferimento all’articolo 41 (Attività di insegnamento): art. 88, commi 1 e 3 del D.P.R. n. 417 del 1974; art. 14, commi 4 e 6, del D.P.R n. 399 del 1988; artt. 131 e 491 del D.Lgs. n. 297 del 1994;
- con riferimento all’articolo 41, comma 3 (Completamento orario di insegnamento): art. 14, comma 7 - I periodo - del D.P.R. n. 399 del 1988;
- con riferimento all’articolo 41, comma 6 (Mensa): art. 12, comma 1, del D.P.R. n. 209 del 1987;
- con riferimento all’articolo 42, comma 1 (Attività funzionali all’insegnamento): art. 14, commi 2 e 3, del D.P.R. n. 399 del 1988;
- con riferimento all’articolo 42, comma 3 (Monte ore): art. 12, commi 5, 6, 8, del D.P.R. n. 209 del 1987; art. 16 del D.P.R. n. 399 del 1988;
- con riferimento all’articolo 42, comma 5 (Vigilanza): art. 350 del R.D. n. 1297 del 1928; art. 39 del R.D. n. 965 del 1924;
- con riferimento all’articolo 44 (Rientro in servizio dei docenti dopo il 30 aprile): art. 450, comma 4, del D.Lgs. n. 297/94;
- con riferimento agli articoli 46 e 52 (Rapporto di lavoro a tempo parziale): art. 4 del D.P.R. n. 13 del 1986; art. 15 del D.P.R. n. 399 del 1988; art. 1, commi 1 e 3, artt. 2, 3, 4, 5 e 6 del D.P.C.M. n. 117 del 1989;
- con riferimento all’articolo 48 (Mobilità del personale docente): art. 2, comma 1, del D.L. n. 576 del 1948; art. 19 della Legge n. 270 del 1982; art. 11 del D.P.R. n. 209 del 1987; art. 18 del D.P.R. n. 399 del 1988; artt. 460, 462, commi 1 e 7, 463, 464, 465 e 467, commi 2, 3, 4, 5, del D.Lgs. n. 297 del 1994; artt. 470, 471, 472, 476, 479 del D.Lgs. n. 297 del 1994;
- con riferimento all’articolo 49 (Area e funzioni del personale ATA): art. 2, lett. a), del D.P.R. n. 399 del 1988; art. 543 del D.Lgs. n. 297 del 1994;
- con riferimento all’articolo 50 (Orario di lavoro): art. 571 del D.Lgs. n. 297 del 1994;
- con riferimento all’articolo 51, comma 2 (Profili professionali del personale ATA): D.P.R. n. 588 del 1985; art. 67 del D.P.R. n. 494 del 1987; artt. 545, 546, 547 del D. Lgs. n. 297 del 1994; art. 4, comma 12, del D.P.R. n. 399 del 1988;
- con riferimento all’articolo 55 (Mobilità e trasferimenti del personale ATA): art. 20 del D.P.R. n. 399 del 1988; artt. 566, 567, comma I, del D.Lgs. n. 297 del 1994;
- con riferimento all’articolo 57 (Doveri del dipendente): artt. 12, 13, 14, 15, 16, 17 del D.P.R. n. 3 del 1957;
- con riferimento agli articoli 58, 59, 60 (Disciplina); artt. da 78 a 87 compreso del D.P.R n. 3 del 1957; artt. da 91 a 99 del D.P.R. n. 3 del 1957; artt. da 100 a 123 compreso del D.P.R. n. 3 del 1957; art 134 del D.P.R. n. 3 del 1957; art. 61 del D.P.R. n. 686 del 1957; art. 50 della Legge n. 312 degl 1980; artt. 576 e 578 D.Lgs n. 297 del 1994;
- con riferimento all’articolo 63 (Struttura della retribuzione): art. 2 del D.P.R. n. 209 del 1987; art. 5 del D.P.R. n. 209 del 1987 con esclusione del comma 2; artt. 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13 del D.P.R. n. 399 del 1988;
- con riferimento all’articolo 66 (Attribuzione del nuovo trattamento economico): art. 3, commi 1 e 2 del D.P.R. n. 399 del 1988; art. 4, commi 1 e 2, del D.P.R. n. 399 del 1988;
- con riferimento all’articolo 68 (Progressione economica): art. 3, commi 3 e 4 del D.P.R. n. 399 del 1988;
- con riferimento all’articolo 69 (Indennità di funzioni superiori e reggenza): art. 28 della Legge n. 734 del 1973; art. 2, comma 7, del D.P.R. n. 207 del 1987; art. 3, comma 5, del D.P.R. n. 399 del 1988;
- con riferimento agli articoli 71 e 72 (Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa e Fondo di istituto): art. 9 del D.P.R. n. 209 del 1987;
- con riferimento all’articolo 75 (Indennità di direzione): art. 7 del D.P.R. n. 209 del 1987 e art. 10, comma 1 del D.P.R. n. 399 del 1988;
- con riferimento all’articolo 76 (Indennità di amministrazione): art. 10, comma 2 del D.P.R. 399 del 1988.

2. Le disposizioni non indicate nel precedente comma 1 rimangono in vigore ad eccezione di quelle comunque contrarie o incompatibili con il presente contratto.

 


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