Testo unico
Parte I - norme generali
Titolo IV - Edilizia e attrezzature scolastiche
Art. 89 - Edifici scolastici, palestre ed impianti sportivi
1. I nuovi edifici scolastici, comprensivi di palestre e di impianti
sportivi, devono essere distribuiti sul territorio e progettati in modo
da realizzare un sistema a dimensioni e localizzazioni ottimali il
quale:
a) configuri ogni edificio scolastico come struttura inserita in un
contesto urbanistico e sociale che garantisca a tutti gli alunni di
formarsi nelle migliori condizioni ambientali ed educative e,
compatibilmente con la preminente attività didattica della scuola,
consenta la fruibilità dei servizi scolastici, educativi, culturali,
sportivi da parte della comunità, secondo il concetto dell'educazione
permanente e consenta anche la piena attuazione della partecipazione
alla gestione della scuola;
b) favorisca l'integrazione tra per scuole di uno stesso distretto
scolastico, assicurando il coordinamento e la migliore utilizzazione
delle attrezzature scolastiche e dei servizi, nonché la interrelazione
tra le diverse esperienze educative;
c) consenta una facile accessibilità alla scuola per le varie età
scolari tenendo conto, in relazione ad esse, delle diverse possibilità
di trasporto e permetta la scelta tra i vari indirizzi di studi
indipendentemente dalle condizioni economiche e sociali;
d) permetta la massima adattabilità degli edifici scolastici per
l'attuazione del tempo pieno e lo svolgimento delle attività
integrative in relazione al rinnovamento e aggiornamento delle attività
didattiche o di ogni altra attività di tempo prolungato.
2. Tutti gli edifici scolastici devono comprendere un'area per le
esercitazioni all'aperto.
3. Gli edifici per le scuole e istituti di istruzione secondaria e
artistica devono essere dotati di una palestra coperta, quando non
superino le 20 classi, e di due palestre quando le classi siano per di
20. Alla palestra devono essere annessi i locali per i relativi servizi.
4. Le aree e le palestre sono considerate locali scolastici agli
effetti della manutenzione, della illuminazione, della custodia e della
somministrazione del riscaldamento e della provvista di acqua da parte
degli enti locali.
5. Le attrezzature delle palestre fanno parte integrante
dell'arredamento scolastico.
6. Sono privilegiati i progetti volti a realizzare impianti sportivi
polivalenti di uso comune a più scuole e aperti alle attività sportive
delle comunità locali e delle altre formazioni sociali operanti nel
territorio. A tal fine il ministro della Pubblica Istruzione e il
dipartimento per il Turismo e lo Spettacolo della Presidenza del
Consiglio dei ministri definiscono d'intesa i criteri tecnici a cui
devono corrispondere gli impianti sportivi polivalenti, nonché lo
schema di convenzione da stipulare tra le autorità scolastiche
competenti e gli enti locali interessati per la utilizzazione integrata
degli impianti medesimi.
7. A norma dell'articolo 24 della legge 5 febbraio 1992 n. 104 gli
edifici scolastici, e relative palestre e impianti sportivi, devono
essere realizzati in conformità alle norme dirette alla eliminazione ed
al superamento delle barriere architettoniche.
PARTE II - Ordinamento scolastico
Titolo IV - La scuola media
Capo I - Finalità e ordinamento della scuola media
Art. 162 - Istituzione delle cattedre e dei posti di ruolo
1. Con decreto del ministro della Pubblica Istruzione di concerto con
quello del Tesoro, sono indicate le materie o i gruppi di materie per i
quali possono costituirsi cattedre di ruolo.
2. Le condizioni per l'istituzione delle cattedre e dei posti di ruolo,
nonché gli obblighi d'insegnamento sono ugualmente stabiliti con
decreto del ministro della Pubblica Istruzione, di concerto con quello
del Tesoro.
3. Le cattedre di educazione tecnica e di educazione fisica nelle scuole
medie sono costituite in modo che il relativo insegnamento sia impartito
per classi e non per gruppi e, rispettivamente, per squadre e per sesso.
4. Le dotazioni organiche dei ruoli provinciali del personale docente
della scuola media, di cui all'articolo 444, comprendono anche i posti
di sostegno a favore degli alunni portatori di handicap, di tempo pieno
di attività integrative, di libere attività complementari e di
attività di istruzione degli adulti finalizzate al conseguimento del
titolo di studio.
5. Nelle scuole medie integrate a tempo pieno sono istituite, sulla base
di criteri stabiliti con decreto del ministro della Pubblica Istruzione,
sentito il Consiglio nazionale della Pubblica Istruzione,
cattedre-orario comprensive delle ore d'insegnamento delle discipline
curriculari, delle ore di studio sussidiario e delle libere attività
complementari.
T.U.
PARTE II - Ordinamento scolastico
Titolo VII - Norme Comuni
Capo II - Ordinamento dell'insegnamento dell'educazione fisica
Art. 306 - Docenti di educazione fisica a disposizione del CONI
1. Il ministro della Pubblica Istruzione può mettere a disposizione
del Comitato Olimpico nazionale italiano.- C.O.N.I.), per una durata non
superiore ad un anno, in relazione alle Olimpiadi, ai campionati del
mondo ovvero a manifestazioni internazionali ad essi comparabili,
docenti di ruolo o non di ruolo di educazione fisica che siano atleti o
preparatori tecnici di livello nazionale in quanto facenti parte di
rappresentative nazionali, al fine di consentire loro la preparazione
atletica e la preparazione alle gare sportive. Durante tale periodo la
retribuzione spettante ai predetti docenti è a carico del C.O.N.I.
2. Il periodo trascorso nella posizione prevista nel comma 1 è
valido a tutti gli effetti, come servizio d'istituto nella scuola, salvo
che ai fini del compimento del periodo di prova e del diritto al congedo
ordinario.
3. Per i docenti non di ruolo di educazione fisica il disposto di cui al
comma 1 si applica nei limiti di durata della nomina.
4. I posti che si rendono disponibili in applicazione del presente
articolo possono essere conferiti soltanto mediante supplenze
temporanee.
T.U.
PARTE II - Ordinamento scolastico
Titolo VII - Norme Comuni
Capo II - Ordinamento dell'insegnamento dell'educazione fisica
Art. 308 - Ruoli organici e cattedre
1. I docenti di educazione fisica appartengono a distinti ruoli
provinciali per la scuola media e per la scuola secondaria superiore.
2. La cattedra di ruolo si istituisce in ogni scuola, anche quando essa
abbia un numero settimanale di ore di lezione inferiore a 18, solo nel
caso in cui sia possibile il completamento dell'orario presso altre
scuole o istituti possibilmente nell'ambito del medesimo distretto e,
comunque, in numero non superiore a tre. In tale caso la cattedra è
istituita presso la scuola o istituto avente l'orario più elevato.
3. Per le esercitazioni complementari di avviamento alla pratica
sportiva, il docente può assumere, in aggiunta all'orario d'obbligo,
altre sei ore.
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