MAGGIO 2005
Scuola Governo Parlamento
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marzo 2005
aprile 2005
maggio 2005
giugno 2005
luglio 2005
agosto 2005
settembre 2005
ottobre 2005
novembre 2005
dicembre 2005
Parlamento
Camera
|
Commissioni |
7a |
26,
31 |
Armonizzazione della normativa sul diritto allo studio |
7a |
10,
11 |
Schema di direttiva concernente interventi per
l'arricchimento dell'offerta formativa per il 2005 |
7a |
4,
12, 19, 26 |
Interrogazioni a risposta immediata |
7a |
3,
4 |
Schema di riparto per il 2005 della
quota relativa al settore dell’istruzione dei contributi del Ministero
dell’istruzione, dell’università e della ricerca a enti e organismi vari |
Senato
|
Commissioni |
7a |
10,
11, 24, 25, 26, 31 |
Nuove norme in materia di difficoltà specifiche di
apprendimento |
7a |
3,
4, 5, 24, 25, 26, 31 |
Ripristino delle disposizioni riguardanti il tempo pieno |
7a |
3,
4, 5 |
Schema di riparto di una quota dello stanziamento iscritto
nello stato di previsione della spesa del Ministero dell'istruzione,
dell'università e della ricerca per l'anno 2005, relativo a contributi ad
enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi |
7a |
3,
4, 5, 10, 11, 24, 25, 26 |
Schema di direttiva per l'anno 2005 concernente gli
interventi prioritari, i criteri generali per la ripartizione delle somme,
le indicazioni sul monitoraggio, il supporto e la valutazione degli
interventi previsti dalla legge n. 440 del 1997, recante l'istituzione del
fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli
interventi perequativi |
Governo
27 |
Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 10,20 a
Palazzo Chigi.
(...) Il Consiglio ha poi discusso su una relazione
del Sottosegretario Letta e dei Ministri Baccini e Stanca sulla
trattativa per il rinnovo dei contratti per il pubblico impiego.
Sono stati approvati i seguenti provvedimenti: (...)
su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della
ricerca, Moratti:
- uno
schema di decreto legislativo che prevede le norme generali ed i
livelli essenziali delle prestazioni sul secondo ciclo del sistema
educativo di istruzione e formazione (licei e istruzione-formazione
professionale), con l’obiettivo di migliorare la qualità degli
apprendimenti e corrispondere all’esigenza di un ottimale inserimento
dei giovani nella realtà sociale caratterizzata da integrazione e
competizione internazionale; come previsto dalla delega legislativa, sul
provvedimento verrà acquisito il parere della Conferenza unificata e
delle Commissioni parlamentari. (...)
La seduta ha avuto termine alle ore 13.35.
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20 |
Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 12,55 a
Palazzo Chigi.
In apertura dei lavori il Presidente del Consiglio ha
annunciato che è sua intenzione proporre al Capo dello Stato (sulla base
delle deleghe di funzioni conferite dai rispettivi Ministri)
l’attribuzione del titolo di Viceministro ai seguenti Sottosegretari di
Stato: on. Adolfo Urso (Attività produttive); arch.Francesco Nucara
(Ambiente e tutela del territorio); on. Ugo Martinat e on. Mario Tassone
(Infrastrutture e trasporti); on.Guido Possa e avv.Giovanni Ricevuto
(Istruzione, università e ricerca).
Il Consiglio ha condiviso ed ha approvato le deleghe di funzioni
proposte dai Ministri. (...)
Il Consiglio ha quindi deliberato:
su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della
ricerca: (...)
- nomina del prof. Elio BAVA a Presidente dell’Istituto nazionale di
ricerca metrologica (INRIM).
La seduta ha avuto termine alle ore 15,00.
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13 |
Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 12,30 a
Palazzo Chigi.
A seguito della diffusione degli ultimi dati ISTAT
sull’andamento dell’economia, il Consiglio ha deciso di conferire
mandato al Presidente del Consiglio di convocare le parti sociali più
rappresentative per definire un’azione opportuna al fine di affrontare
l’attuale situazione di difficoltà. (...)
La seduta ha avuto termine alle ore 16.50.
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6 |
Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 9,30 a
Palazzo Chigi.
(...) Il Vicepresidente Fini ha illustrato il
Documento programmatico triennale relativo alla politica
dell’immigrazione e degli stranieri nel territorio dello Stato,
predisposto, a norma dell’articolo 3, comma 1, del testo unico
sull’immigrazione, d’intesa con i Ministri interessati e con l’apporto
delle Regioni, delle Autonomie locali, del CNEL, del mondo sindacale e
dell’associazionismo operante nel settore. Il Documento riepiloga le
principali azioni programmate: piena operatività dello Sportello unico
per l’immigrazione; programmazione dei flussi che tenga conto del
mercato del lavoro italiano ed europeo, dell’offerta di lavoro
proveniente dai Paesi di nuovo ingresso nell’Unione europea, nonché di
quella dei Paesi extra UE che hanno stipulato accordi specifici con
l’Italia; promozione di attività di indagine sulle prospettive di
fabbisogno lavorativo e dell’imprenditoria immigrata (con formazione ed
orientamento professionale); implementazione di accordi bilaterali già
sottoscritti e promozione di nuovi accordi con Paesi interessati;
prevenzione dell’immigrazione clandestina; conclusione del processo di
regolarizzazione. Il Documento, che fa altresì il punto sulla presenza
straniera in Italia, sancisce ed esplicita il ruolo centrale che
l’Italia intende svolgere nello sviluppo delle politiche europee
sull’immigrazione, in particolare nell’Organo comune degli esperti di
frontiera, negli istituendi centri di coordinamento e nella futura
Agenzia europea per le frontiere. Viene posto l’accento, altresì, su
iniziative volte a migliorare la comprensione fra diverse fedi
religiose; riconoscendo la centralità della lingua italiana, si promuove
l’alfabetizzazione e la formazione anche sui diritti umani, mettendo in
rilievo il ruolo dei mediatori culturali nelle istituzioni, nelle
scuole, negli uffici pubblici e nelle carceri. Il Documento ha ricevuto
il parere favorevole delle Commissioni parlamentari.
Sono stati poi esaminati ed approvati i seguenti provvedimenti:
(...) su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della
ricerca, Moratti:
- un regolamento che disciplina gli ordinamenti didattici delle
istituzioni di alta formazione artistica e coreutica (Accademie di belle
arti, Accademia nazionale di danza, Accademia nazionale di arte
drammatica, Istituti superiori per le industrie artistiche, Conservatori
di musica ed Istituti musicali pareggiati); sul provvedimento hanno
espresso parere favorevole il Consiglio di Stato e le Commissioni
parlamentari;
(...) La seduta ha avuto termine alle ore 13.30.
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